NEWS MESE DI LUGLIO 2011
31 domenica
Dopo un giro alla Nasa e dopo un giro di conferenze eccomi di nuovo con le proposte
LA COMETA CHE PUO' IMPATTARE CON LA TERRA
La Nasa ha rilasciato questa notizia che ancora non ha fatto il giro del mondo. Studiando le stelle cadenti che si sono verificate in febbraio (di cui non si conosceva l'esistenza) si è scoperto che esse sono la polvere lasciata da una cometa sconosciuta. E poiché quella polvere è abbastanza vicino alla Terra si ipotizza che la cometa quando tornerà potrebbe anche colpire il nostro pianeta. Il fatto è che di quella cometa non sappiamo nulla: non sappiamo quanto è grande e neppure quando tornerà vicino alla Terra. Dalla Nasa dicono che non bisogna allarmarsi tantissimo perché dovremmo avere tutto il tempo per osservarla quando ritornerà, tuttavia il pericolo sussiste. Il prossimo passaggio nella polvere della cometa dovrebbe avvenire nel 2016

PRONTO A PARTIRE JUNO: MA MISSIONE A GIOVE
La sonda della Nasa Juno è pronta a partire il prossimo 5 agosto verso il pianeta più grande del sistema solare. Juno arriverà nel sistema di Giove nel 2016, dove si immetterà in orbita polare e da lì prenderà il via la missione scientifica di 1 anno (circa 33 orbite) il cui l'obiettivo principale è quello di incrementare le nostre conoscenze sulla formazione ed evoluzione di Giove, le sue origini, la sua struttura, le sue atmosfera e magnetosfera. La fotocamera di bordo riprenderà immagini ad alta risoluzione comprese le prime mappature dei poli del gigante gassoso. Dalla sua orbita polare ellittica Juno si "tufferà" periodicamente tra il pianeta e le sue intense fasce di radiazioni di particelle cariche, arrivando ad un massimo avvicinamento di 5000 Km dalle nubi più alte. Un'impresa davvero molto interessante.

7 MILIARDI DI UOMINI SULLA TERRA A FINE ANNO
A fine anno la Terra raggiungerà i 7 miliardi di persone. Nel 1999 eravamo 6,5 miliardi. Le prime (funeste) proiezioni degli anni a venire della Harvard Univertsity uscite su Science. Saranno i Paesi meno sviluppati a vedere una crescita maggiore con tutte le prevedibili conseguenze negative...
IL RITIRO DEI GHIACCIAI E IL PROBLEMA ACQUA IN EUROPA
Una nuova ricerca sulla situazione dei ghiacciai in Europa pubblicata su 'Water Resources Research' dimostra come i ghiacciai contribuiscano sempre meno ad alimentari i grandi fiumi europei, dal Danubio al Po. E tante altre conseguenze si stanno mostrando (anche turistiche) al problema ritiro ghiacciai

LA NASA E L'EFFETTO SERRA
C'è uno studio non passato dai media, che dice come la Nasa abbia scoperto che la Terra rilascia molto più calore nello spazio rispetto ai modelli che studiano il riscaldamento globale e quindi i modelli sul futuro del clima terrestre sono davvero sbagliati. A questa conclusione è arrivata attraverso l'utilizzo di alcuni satelliti in orbita proprio per studiare la Terra. (Va detto -ad onor del vero- che lo studio è stato eseguito da uno "scettico del clima")
C'E' UN UFO IN FONDO AL MARE?
Cacciatori di tesori marini scoprono una strana formazione circolare sui fondali nel mar baltico. Una fioritura marina? Una miniera? Un ufo? Non si sa. ma è chiaro che i cacciatori di tesori svedesi hanno trovato un enorme formazione circolare sul fondo del Mar Baltico. Era il mattino del 19 giugno. I nove membri dell'equipaggio a bordo dell'imbarcazione Mälaren,
sei di loro ancora dormivano nei loro letti a castello. ma tre di loro gia svegli rimasero stu piti nel guardare lo schermo che mostrava ciò che si annidava in fondo al mare. il gruppo è chiamato Ocean explorers e si definisce cacciatori di tesori. Il Loro concetto di business e quello di passare al setaccio i relitti che si trovano nei fondali del Mar Baltico, che contengono tesori che poi possono essere venduti all'asta. Nel 1997 Peter Lindberg (il leader del gruppo Ocean explorers) trovo un relitto, nell'arcipelago delle isole åland. A bordo c'erano bottiglie di champagne che successivamente vennero venduto per milioni di dollari. Ma quella mattina hanno trovato qualcosa di molto diverso. "Qualcosa di massiccio si trova laggiù" E una cosa strana, in questa professione, durante i miei 17-18 anni come cacciatore Di relitti, non ho mai visto nulla di simile. La forma, completamente a cerchio, fanno di questa cosa, qualcosa di unico,"dice Peter Lindberg. "L'unica cosa che so è che c'è qualcosa laggiù, che è solido – mattoni, cemento o acciaio – e troppo presto per determinarlo". Essi escludono le teorie che possa trattarsi di un residuato bellico della seconda guerra mondiale, oppure una fioritura marina formatasi in maniera simmetrica. Più probabile è che si tratta di una formazione naturale della terra.
PLUTONE HA 4 SATELLITI
La notizia ormai è di alcuni giorni fa, ma qui la ricordo perché dimostra come ancora molte siano le cose da scoprire sul nostro sistema solare.
19 martedì
LA NASA HA SCELTO IL RAZZO DEL FUTURO PER I LANCI UMANI
Lo Shuttle sta tornando a Terra. Quale razzo sarà scelto dalla Nasa per portare uomini nello spazio? Ieri è stata fatta una scelta importante. Il razzo sarà Atlas 5 che fino ad oggi ha avuto il 100% di successo nei suoi 26 lanci. Un razzo assolutamente affidabile. Con questa scelta inizia a delinearsi il futuro della Nasa. Da un lato la capsula Orion, dall'altro il razzo Atlas. E l'obiettivo primo? Un asteroide nel 2025.

LE PRIME ECCEZIONALI IMMAGINI RAVVICINATE DI VESTA
La sonda della Nasa è in orbita attorno a Vesta. E questa è la prima eccezionale immagine di quel mondo primitivo. Crateri, vulcani, valli... e... uno strano bitorzolo...

18 lunedì
APPROFONDIMENTI SUL TERREMOTO IN PIANURA PADANA
Ma come è possibile che dove è tutto piatto vi possano essere dei terremoti?
Cosa succede in Pianura Padana? Le risposte alle curiosità...
LA SONDA DELLA NASA DAWN E' IN ORBITA ATTORNO ALL'ASTEROIDE VESTA
La manovra estremamente delicata è andata a buon fine. E ora iniziaerà uno studio senza precedenti di un simile oggetto del sistema solare. Rimarrà lì fino al 2012 poi verrà mandata attorno ad un altro asteroide. La Nasa ha annunciato che ha raccolto l'invito di Obama di mandare un uomo su un asteroide entro il 2025, quindi si capisce perché questa missione diventa così importante...
MISTERIOSO CALORE TERRESTRE
Ricercatori giappinesi che studiano i neutrini (particelle subatomiche) provenineti dall'interno della Terra hanno scoperto che molto del calore terrestre viene dagli elementi radioattivi che ci sono nella crosta e nel mantello. Ma il calore che essi producono è solo la metà di quello che arriva dal cuore del pianeta. Mentre prima si pensava che essi ne producessero alm eno il 70-80%. Una parte del calore dovrebbe provenire dal calore primordiale, quello cioè che si originò quando la Terra si formò. Ma ora i conti non tornano. Perché la somma dei due è inferiore a quanto si rileva. Da dove viene allora il calore terrestre? E' un grande mistero

OGGI L'ADDIO DI ATLANTIS ALLA STAZIONE SPAZIALE
Ora ci si prepara al ritorno. Il modulo italiano Raffaello è stato completamente svuotato e rimesso nello Shuttle. Oggi i 4 astronauti dello Space Shuttle si staccano dalla Stazione Orbitante e iniziano il volo di ritorno a casa. L'atterraggio il 21 luglio
16 sabato
LA SONDA DELLA NASA DAWN E' IN ORBITA ATTORNO AD UN ASTEROIDE
L'ha raggiunto nelle utlime ore. Rimarrà attorno ad esso frino al 2012, quindi partirà verso un altro asteroide, Cerere. Una missione unica nel suo genere e davvero importante per le conoscenze del sistema solare. Ora Vesta si trova a 118 milioni di chilometri dalla Terra. La sonda era partita nel 2007.
SCOPERTI 12 ENORMI VULCANI SOTTOMARINI IN ANTARTIDE
Straordinaria scoperta in Antartide: una catena di enormi vulcani sottomarini è stata individuata nei mari dell’estremo sud del mondo. I ricercatori inglesi della British Antarctic Survey hanno rinvenuto infatti 12 vulcani, di cui 7 ancora attivi, in molti casi di altezza superiore ai 3000 metri. La catena di vulcani sottomarini si trova a sud delle South Sandwich Islands, chiamate anche Georgia del Sud, che è inoltre l’isola più grande dell’arcipelago e campo base degli stessi ricercatori della British Antarctic Survey. Si tratta di 12 vulcani di grandi dimensioni: le montagne sottomarine salgono infatti fino a 3000 metri dal fondo dell’oceano, un’altezza quasi sufficiente a farli emergere dall’acqua. Altri crateri collassati, ovvero implosi e sprofondati su loro stessi, misurano fino a 5 chilometri. I vulcani sottomarini infatti, eruttano e collassano e possono provocare fenomeni naturali simili a degli tsunami. Secondo il British Antarctic Survey questa straordinaria scoperta sarà utile a capire meglio questi tipi di processi. I flussi di acqua calda e i gas emessi dalle bocche vulcaniche creano anche ecosistemi unici e incredibilmente ricchi, dove vivono specie che non si trovano in nessuna altra parte della terra. I ricercatori britannici hanno individuato questa catena vulcanica sottomarina utilizzando speciali tecnologie sonar 3D finalizzate alla creazione di una mappa dei fondali oceanici, durante la missione esplorativa in Antartide svoltasi tra il 2007 e il 2010. Secondo gli scienziati inglesi, sarebbero gli unici strumenti in grado di realizzare una mappatura del genere.
15 venerdì
OGGI UNA TAPPA IMPORTANTE DELLA RECERCA SPAZIALE: UNA SONDA ENTRA IN ORBITA ATTORNO AD UN ASTEROIDE
La sonda della Nasa Dawn entra in orbita attorno ad un asteroide, Vesta. Arrivano già le prime immagini davvero spettacolari. Ci sono voluti 4 anni di viaggio per raggiun gere questo obiettivo. E questo attraverso un motore a ioni.

LA PERDITA DEI GRANDI PREDATORI DELLA TERRA HA CAUSATO PROFONDI CAMBIAMENTI NEGLI ECOSISTEMI
Lo ha spiegato una ricerca apparsa si Science. Là dove i predatori a capo della catena alimentare sono venuti men o si sono avute profonde mutazioni negli ambienti dove vivevano, generalmente in senso negativo. Questo vale sia sulla terraferma che in mare.


TUTTA LA LUNA IN 3D
Fra due giorni e un’altra sonda ARTEMIS raggiungerà la Luna. Questa volta tocca alla seconda della serie, che andrà ad aggiungersi a una sua compagna già entrata in orbita lo scorso 27 giugno. Le due si ritroveranno a girare attorno al nostro satellite in direzioni opposte, lavorando in coppia per fornire una nuova ricostruzione 3D del suolo lunare e dei fenomeni magnetici che avvengono a livello locale sulla superficie. Le due sonde fanno parte di un gruppo di cinque lanciate nel 2007, all’interno della missione THEMIS, per studiare l’interazione tra il campo magnetico terrestre e il vento solare. Dopo un anno e mezzo, raggiunti gli obiettivi principali, è iniziato un lungo procedimento per mandarne due verso la Luna. Con l’arrivo della seconda ARTEMIS previsto il 17 di luglio la coppia sarà pronta per la nuova missione. Orbitando attorno alla Luna in direzioni opposte e avvicinandosi alla superfice sino a poche decine di chilometri, forniranno osservazioni utili a ricostruire in 3 dimensioni l’andamento del suolo lunare.

14 giovedì
MANCANO 2 GIORNI ALL'ARRIVO DELLA SONDA DAWN ATTORNO ALL'ASTEROIDE VESTA - UNA DELLE PIU' GRANDI IMPRESE ASTRONAUTICHE - LE PRIME ECCEZIONALI IMMAGINI
C'è un grosso naso su uno dei poli di Vesta. Cos'è? Un enorme vulcano? E' questo uno dei primi misteri che la sonda ha messo in luce. E ce ne saranno tanti altri. Vesta è un grande asteroide della Fascia principale degli asteroidi, il secondo pianetino più massivo della fascia di asteroidi, con un diametro medio pari a circa 530 chilometri e una massa stimata pari al 12% di quella dell'intera fascia. Le sue dimensioni e la sua superficie insolitamente brillante fanno di Vesta l'asteroide in assoluto più luminoso e talvolta l'unico visibile a occhio nudo dalla Terra (oltre a 1 Ceres, in circostanze visive eccezionali). È anche quello più studiato, grazie alla disponibilità di campioni di roccia sotto forma di meteoriti. Ora il giorno 16 luglio una sonda lanciata da Terra nel 2007 entrerà in orbita attorno a questo oggetto estremamente importante per capire e studiare l'intero sistema solare. Una missione davvero unica perché è la prima volta che si va in orbita attorno ad un asteroide.

L'ULTIMO DINOSAURO
Negli Stati Uniti è stato scoperto un dinosauro appena 25 mm sotto il livello di sedimenti imputati all'impatto del grande asteroide che cadde sulla Terra 65 milioni di anni fa. Cosa significa questo? Che prima di quell'evento i dinosauri erano ancora vivi e dunque sembrerebbe davvero che fu l'asteroide ad eliminare dalla Terra i dinosauri. Come è noto infatti, questa ipotesi trova una sua alternativa che vuole che siano stati i vulcani ad eliminare i dinosauri dal nostro pianeta.
UN "ANNO" DI NETTUNO
Fermatevi un secondo a pensare. Circa 165 anni fa, Nettuno, il più distante pianeta del sistema solare (una volta declassato Plutone) veniva scoperto da Lalande. Ebbene dopo 165 anni Nettuno ha compiuto una rivoluzione attorno al Sole. Esso dista dalla nostra stella infatti, ben 4,5 miliardi di chilometri e per questo impiega così tanto a gigare attorno al Sole. Per celebrare questo compleanno il telescopio spaziale Hubble ha ripreso questa immagine:

13 mercoledì
TERMINATA L'ULTIMA PASSEGGIATA SPAZIALE DELLE MISSIONI SHUTTLE
E' stata portata a termine con successo la passeggiata spaziale che ha permesso di riparare una pompa per il raffreddamento della ISS e ha posto sulla stazione un dimostratore per sperimentare la riparazione di satelliti in orbita terrestre attraverso un braccio robotizzato.

MANCANO 3 GIORNI ALL'ARRIVO DELLA SONDA DAWN ATTORNO ALL'ASTEROIDE VESTA
Vesta è un grande asteroide della Fascia principale degli asteroidi, il secondo pianetino più massivo della fascia di asteroidi, con un diametro medio pari a circa 530 chilometri e una massa stimata pari al 12% di quella dell'intera fascia. Le sue dimensioni e la sua superficie insolitamente brillante fanno di Vesta l'asteroide in assoluto più luminoso e talvolta l'unico visibile a occhio nudo dalla Terra (oltre a 1 Ceres, in circostanze visive eccezionali). È anche quello più studiato, grazie alla disponibilità di campioni di roccia sotto forma di meteoriti. Ora il giorno 16 luglio una sonda lanciata da Terra nel 2007 entrerà in orbita attorno a questo oggetto estremamente importante per capire e studiare l'intero sistema solare. Una missione davvero unica perché è la prima volta che si va in orbita attorno ad un asteroide.

12 martedì
ANCHE LE CITTA' ASSORBONO ANIDRIDE CARBONICA
Non sono solo i mari e le foreste ada abbattere la CO2, ma anche le città con i loro parchi, i giardini e il verde in colto. Lo ha stabilito una ricerca inglese che ha studiato quanta anidride carbonica assorbe la città di Licester di 300.000 abitanti. Ebbene in un anno ne assorbe ben 213.000 tonnellate, l'equivalnete delle emissioni di 150.000 auto di grossa cilindrata. Se si gestissero meglio i risultati sarebbero davvero interessanti

50 ANNI FA LA TRAGEDIA DEL MONTE BIANCO CON WALTER BONATTI
Nel luglio 1961, Walter Bonatti, con i compagni Andrea Oggioni e Roberto Gallieni, decise di effettuare la scalata al Monte Bianco per l'ancora inviolato Pilone Centrale del Freney, un pilastro granitico che si innalza sopra il ghiacciaio del Freney, nel versante sud del Monte Bianco. Lungo il percorso Bonatti e gli altri pernottarono, la notte tra domenica 9 e lunedì 10 luglio, al Bivacco della Fourche, incontrandovi la cordata francese guidata da Pierre Mazeaud, comprendente anche Pierre Kohlmann, Robert Guillaume e Antoine Vieille. Bonatti si offrì, essendo i francesi giunti per primi al bivacco, di lasciare a loro il tentativo di scalata del Pilone, ma Mazeaud declinò l'offerta di Bonatti e gli propose di unirsi ed effettuare insieme l'ambizioso tentativo. Dopo un primo bivacco in parete, tra lunedì 10 e martedì 11 luglio, nella tarda mattinata di martedì le due cordate raggiunsero la base della "Chandelle", la cuspide sommitale del Pilone, quasi a 4500 metri di quota. Da quel punto, secondo i calcoli di Bonatti, avrebbero potuto raggiungere la vetta, dopo aver scalato i 140 metri della Chandelle e successivamente percorso la cresta sommitale, in 6 ore, avendo poi, a mezz'ora dalla cima, la sicurezza del punto d'appoggio offerto dalla Capanna Vallot. Era da poco passato il mezzogiorno di martedì quando Mazeaud iniziò a scalare la Chandelle. Saliti circa 80 metri della cuspide, vide avanzare le nubi da ovest e sentì il tuono. Lasciò il suo martello fissato alle corde e ridiscese sul terrazzino dove erano i compagni, arrivandovi contestualmente al sopraggiungere del temporale. Era l'inizio del dramma, quel martello rimase lassù, nessuno di loro riuscirà più a raggiungere il luogo dove Mezeaud l'aveva fissato. Fu l'inizio di una delle più grandi tragedie alpinistiche sulla quale puntarono gli occhi i media di mezzo mondo. Erano partiti in 7, ritornarono a valle solo in 3. Mori un fortissimo almenista brianzolo, Oggioni.

11 lunedì
ALTRO PEZZO DI SPAZZATURA SPAZIALE FA PAURA ALLA STAZIONE ORBITANTE
Un pezzo di un satellite russo ormai morto il Cosmo 375 è in rotta di collisione con
La scienza - non la magia - potrebbe presto regalarci una 'bacchetta magica' come quella di Harry Potter, anche da usare se per scopi molto diversi. I risultati di due ricerche nel campo delle nanotecnologie, in uscita su due riviste del gruppo di Nature, presentano alcune caratteristiche delle bacchette magiche descritte nella famosa serie di J.K. Rowling, il cui ultimo capitolo sbarchera' nei cinema la prossima settimana. Grazie ai nanomateriali e' ormai possibile, infatti, 'catturare' e concentrare la luce e 'spedirla' evitando i fenomeni di dispersione, come nelle 'bacchette' del maghetto. Il primo studio, pubblicato da Nature Nanotechnology, riguarda un'antenna in grado di raccogliere e concentrare la luce solare, convogliandola poi in un punto specifico dello spazio.
CATTURARE L’ENERGIA DEI CELLULARI, DELLA TELEVISIONE E DELLE RADIO
Se ci si pensa si può immaginare quanta energia c’è attorno a noi grazie alla trasmissioni dei cellulari, della televisione e delle radio, ma finora nessuno era riuscito a trovare il modo per catturarla e sfruttarla. Ora ci sono riusciti ricercatori della Georgia Tech School of Electrical and Computer Engineering i quali hanno messo a punto un’antenna ad ampio spettro che raccoglie tale energia e fa funzionare microprocessori e sistemi wireless.
ECCO
Questa eccezionale immagine è il risultato dell’emissione a raggi X di una stella di neutroni. Assomiglia ad una gigantesca mano che dagli astronomi è stata soprannominata la “mano di Dio”.
7 giovedì
PER L’ULTIMO VOLO DELLO SHUTTLE IL TEMPO POTREBBE SPOSTARE LA PARTENZA
Secondo l’ultimo bollettino meteorologico vi sono il 70% di probabilità che la navetta debba rimanere a Terra un giorno o due in più a causa di temporali in arrivo sul luogo della partenza. Al momento però il “GO” è fissato per domani venerdì alle 17 e 30 ora italiana

TEMPESTA SU SATURNO NON SOLO IMMAGINI, MA ANCHE SUONI
La sonda della Nasa Cassini ha ripreso questa tempesta che sta avvenendo su Saturno. La tempesta occupa 4 miliardi di km quadrati e ogni secondo vi sono almeno 10 fulmini che cadono. Tempeste che avvengono a distanza anche di 30 anni, ma questa volta è riuscita a raccogliere anche i suoni delle scariche elettriche. Ho a disposizione i suoni.


Il pezzo scritto per l'Unione Sarda
COSA MUOVE LE PLACCHE TERRESTRI? ORA C’E’ UNA RISPOSTA IN PIU’
Il movimento delle zolle è la causa prima dei terremoti e del vulcanismo terrestre. Cosa le fa muovere? Si sapeva che era il magma che sale vicino alle dorsali terrestri, le lunghe cicatrici che percorrono gli oceani della Terra, ma ora una nuova ricerca dice che sono molto importanti anche le risalite di magma che producono i “punti caldi”, come quelli delle Hawaii o delle Isole Reunion. Proprio studiando questa risalita di magma geologi americani hanno visto come l’India e l’Africa abbiano avuto accelerazioni notevoli nel loro movimento che altrimenti era inspiegabile. Ricordiamo che l’India un tempo era collegata all’Africa e che circa 65 milioni di anni fa la Lasciò per andare verso nord est e scontrarsi con l’Asia a creare il Karakorum e l’Himalaya.

ABBIAMO UNA COMETA IN MENO
Guardate il video qui sotto vedrete il suicidio di una cometa ripreso dal telescopio spaziale Soho.

6 mercoledì
DOPODOMANI IL LANCIO DELL’ULTIMO SHUTTLE DELLA STORIA
Tutto pronto a Cape Canaveral per il lancio di Atlantis. Un pezzo della storia dell’astronautica si conclude con il suo lancio. Tutti gli aspetti positivi e negativi di quella che è la più sofisticata macchina al mondo. E con l’ultimo volo c’è anche un pezzo d’Italia che va lassù: il modulo Raffaello. Unica incognita al momento è il tempo: sono previsti forti temporali e forti piogge al momento del lancio

HUBBLE, UN MILIONE DI OSSERVAZIONI
L’eccezionale telescopio che oggi ha 21 anni ha raggiunto un record davvero insperato: ha effettuato la sua milionesima osservazione astronomica. Riguardava la ricerca di acqua in un pianeta extrasolare. Un record per un telescopio la cui vita era programmata per una decina d’anni. Un telescopio che ha davvero rivoluzionato il nostro modo di vedere e pensare dell’Universo.

5 martedì
MANCANO 3 GIORNI AL LANCIO DELL’ULTIMO SPACE SHUTTLE DELLA STORIA
E’ un momento davvero storico quello che sta per arrivare. Dopo 30 anni di storia, 135 lanci 13 uomini persi durante i voli e milioni e milioni di chilometri nello spazio, va in pensione la navetta spaziale, sogno dell’uomo. E’ costato 238 miliardi di dollari. Ne è valsa la pensa? E dopo?
IL GIAPPONE SCOPRE IMMENSI GIACIMENTI DI TERRE RARE IN FONDO ALL’OCEANO PACIFICO
L’importanza di questi elementi è il fatto che essi entrano in quasi tutti gli strumenti tecnologici (computer, cellulari e altri). Fino ad oggi è la Cina ad avere i grandi giacimenti. Ma ora il Giappone ha trovato che essi esistono anche sul fondo di alcune aree del Pacificio in quantità davvero enormi. Così dal 2013 iniziaerà a sfruttarli aprendo miniere in fondo al mare. La scoperta è così importante che se ne è occupata anche Nature.
L’INQUINAMENTO CINESE FRENA IL RISCALDAMENTO GLOBALE
Secondo uno studio pubblicato su Proceeding of the National Academy of Science il riscaldamento globale è rallentato dal 2000 ad oggi “grazie” all’inquinamento da ossido di zolfo prodotto dalla Cina. Se non ci fosse stata questa cappa di gas che riflette i raggi del Sole l’aumento della temperatura terrestre sarebbe stato molto più evidente negli ultimi 10 anni.
4 lunedi
QUATTRO GIORNI ALLO STORICO LANCIO DELLO SPACE SHUTTLE ATLANTIS
Il prossimo 8 luglio parte Atlantis, l’ultimo storico volo della flottiglia degli Space Shuttle. In quetso modo la Russia diventa leader del trasporto umano nello spazio: america ed europa devono dipendere da lei, al costo di 50 milioni di dollari a passaggio verso le stelle. Cosa significa e cosa si sta facendo per superare questa fare della storia dell’astronautica
ECATOMBE DI RINOCERONTI IN SUD AFRICA
Nei primi sei mesi del 2011 sono stati uccisi quasi 200 rinoceronti. L’anno scorso i bracconiere ne uccisero 333. Il Sud Africa detiene il 70% dei rinoceronti del Sud Africa. La denuncia del WWF
LA NASA RIVUOLE INDIETRO LA TELECAMERA DI APOLLO 14.
Sono passati circa 40 anni da quel volo e ora la Nasa si accorge che la telecamera che venne portata sulla Luna dovrebbe essere venduta all’asta. Ora la rivuole indietro a tutti i costi. Sembra che alla base di tutto ci sia uno degli astronauti di Apollo 14. TSUANI
GIAPPONE RAGGIUNSE I 40 m DI ALTEZZA
Dopo una lunga serie di elaborazione di dati si è arrivati a misurare l’altezza delle onde più alte del terremoto del Giappone. In un punto arrivò a 40 m d’altezza, il altri a 35-37 m. Ma nonostante l’altezza si è ben lontani dal record. Il record storico lo detiene uno tsunami del 1958, con onde alte oltre 500 m!
2 sabato
MANCANO 6 GIORNI AL LANCIO DELL’ULTIMO SPACE SHUTTLE DELLA STORIA CHE NE SARA’ DEL DOPO NASA?
Quali sono gli impegni della Nasa nello studio dell’Universo dopo che gli Shuttle vanno in pensione? Quali gli obiettivi? Possiamo fare una carellata degli impegni prossimi e futuri dell’Ente spaziale americano.

1 venerdì
RAPPORTO DEL NOAA SUL CLIMA DEL 2010: E’ STATO ANNO RECORD CON IL 2005
Usando tutti gli indicatori possibili, nonostante che alcune aree del pianeta siano risultate più fredde della media, la globalità dei dati dice che è stato un anno record (insieme al 2005). Insomma il pianeta continua a riscaldarsi.
GLI AEREI CAMBIANO IL CLIMA LOCALE
Che con i gas serra che emettono aiutano a cambiare il clima globalmente lo si sa da sempre, ma ora è stato dimostrato che essi fanno piovere di più o nevicare di più vicino agli aeroporti dove atterrano. Inoltre sono causa di alcune buchi nelle nubi che misteriosamente si osservavano nel cielo. La ricerca su Science.

LA NASA RILASCIA ECCEZIONALI VIDEO DELLA LUNA
Oramai abbandonata l’idea di riportare un uomo sulla Luna, il nostro satellite continua comunque ad essere studiato e la sonda della Nasa Lunar Reconnaissance Orbiter ha permesso di ottenere eccezionali immagini del nostro satellite. Vanno viste più che capite o studiate. Sono emozionanti





